Archivio della Memoria delle donne. Resistenza e Maria Bassi (1925-1999)

Consistenza: 120 fascicoli nominativi, 200 audiocassette (anche in formato digitale), 300 libri, numerosi documenti e opuscoli

Inventario:  L’Archivio della memoria delle donne: il catalogo di G. Bertagnoni; i libri sono inseriti nel catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN)

CollocazioneSpecola (armadi SF- SM)

Provenienza: Fascicoli e audiocassette contengono le interviste a protagoniste della lotta di liberazione nel territorio regionale. I libri provengono dalla biblioteca personale di Maria Bassi, partigiana ravennate. L'archivio viene integrato con tesi elaborate sull'argomento.

L’Archivio della Memoria delle Donne ha preso forma tra il 1994 e i 1997, contestualmente alla ricerca “Resistenza e ‘passione’ politica delle donne in Emilia-Romagna” (coordinata da Dianella Gagliani, Fiorenza Tarozzi, Elda Guerra e Laura Mariani), i cui risultati sono stati discussi nel convegno “Donne guerra politica. La Resistenza in Emilia-Romagna” svoltosi a Bologna il 28 e 29 maggio 1997.

L’Archivio è costituito principalmente dal materiale raccolto nel corso della ricerca, finanziata anche dai Comitati nazionale e regionale per le celebrazioni del 50° anniversario della Resistenza e della Liberazione, e incentrata sulla registrazione della memoria di donne che avevano scelto la Resistenza, di quante subirono persecuzioni razziali o politiche e di quante donne comuni vissero una particolare esperienza di guerra e di violenza.

La raccolta consiste in oltre 200 registrazioni su audiocassetta (oggi anche in formato digitale) e 120 fascicoli nominativi contenenti le schede relative all’intervista, le schede anagrafico-politiche delle intervistate e documenti vari (fotografie, volantini, memorie e opuscoli), da esse donati all’Archivio.

Il “Fondo Maria Bassi”, all’interno dell’Archivio, è costituito dalla documentazione personale da lei prodotta tra il 1945 e il 1993 e dalle carte relative alla sua attività di dirigente politica e sindacale.

Concepito come un “archivio aperto”, potrà arricchirsi in futuro di altre testimonianze che documentino le diverse esperienze femminili in guerra.

 Pubblicazioni di riferimento

  • Donne, guerra, politica. Esperienze e memorie della Resistenza, a cura di Dianella Gagliani et al., Clueb, 2000.
  • L'Archivio della memoria delle donne: il catalogo, Giuliana Bertagnoni. Patron, 2000.

PODCAST: La resistenza delle donne: voci partigiane

Nel 2023 il materiale del fondo è stato oggetto di studio per la realizzazione del podcast di Benedetta Tobagi La resistenza delle donne: voci partigiane, dove sono stati inseriti anche brani originali delle interviste qui conservati.

Per ascoltare il Podcast clicca QUI

La resistenza delle donne: voci partigiane  è un racconto costruito a partire dalle voci delle partigiane impegnate nei modi e funzioni più diverse nella guerra di Liberazione tra il settembre 1943 e l’aprile 1945, protagoniste di una pagina di storia che segna una cesura epocale e dà il via alla lunga marcia di emancipazione delle donne nella società italiana che continua ancora oggi. 

Punto di forza, l’utilizzo di materiali audio originali con i racconti di numerose partigiane raccolti tra gli anni Settanta e Novanta, materiali spesso inediti, conservati negli archivi di diversi istituti e centri di ricerca italiani (da Torino, a Bologna, a Roma, a Novara), che rendono questo podcast vivo e vibrante. 

Le cinque puntate, organizzate per nuclei tematici, compongono un viaggio attraverso la Resistenza dal punto di vista delle donne, dal momento cruciale della scelta alle difficoltà del dopoguerra, quando una società non più fascista ma ancora patriarcale vuole ricondurle a un ruolo subordinato, in politica così come in casa e nei luoghi di lavoro. 

Video dedicato a Maria Bassi, consigliera comunale di Solarolo

Realizzato dall’Unione della Romagna Faentina all’interno del progetto “Donne: Libere e Protagoniste. Storie di impegno politico, sociale ed economico sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, bando di valorizzazione e divulgazione della Memoria e della Storia del Novecento.

MARIA BASSI - L'attivismo delle donne tra guerra e pace

Nata il 15 gennaio 1925 a Solarolo in una famiglia di mezzadri, quella di Maria Bassi è stata una vita interamente dedicata all'impegno sociale e politco. A oltre vent'anni dalla scomparsa, resta nel ricordo di tanti lavoratori per essere stata una dirigente amata e stimata, una di loro.

1947 Amiche

1947 Amiche

1950 Scuola PCI

1950 Scuola PCI

1951 Donne in URSS

1951 Donne in URSS

1955 Donne PCI

1955 Donne PCI

1955 Donne

1955 Donne

1957 PCI

1957 PCI

1961 Sciopero

1961 Sciopero

1962 Scarcerazione

1962 Scarcerazione dopo l'arresto con tre mesi di detenzione con l'accusa di assembramento non autorizzato per uno sciopero sindacale.

1963 Sciopero

1963 Sciopero

1963 URSS

1963 URSS

1966 Braccianti

1966 Braccianti

12-13_1967_Fronte-Retro

1967 Fronte/retro della cartolina da inviare ad Aldo Moro per richiedere la modifica della Legge 860 del 1950 sulla “Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri”

14_1968_Braccianti a Conselice

1968 Braccianti a Conselice

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1968 Conselice

16_1968_Pace in Vietnam

1968 Pace in Vietnam

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1970 Vietnam

1970 Braccianti

1970 Braccianti

1973 Braccianti a Fossa Ghiaia

1973 Braccianti a Fossa Ghiaia

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1975 Con Luciano Lama a Giovecca

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1979 Con Sandro Pertini

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1980 ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia

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1981 IX Congresso ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia

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1986 Con Luciano Lama

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1988 Con Nilde Iotti